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7 giorni senza acquisti: una nuova maratona detox

Questo esperimento, o meglio esercizio, mi è venuto in mente la settimana scorsa, proprio il giorno del black friday.

Il blackfriday mi fa lo stesso effetto dell’All you can it: si mangia per riempirsi, con poca cura a quello che si mette nel piatto, a come è preparato, a quante risorse sono state impiegate per produrlo.

Allo stesso modo il black friday o il prime day di Amazon sono iniziative volte solo a promuovere l’acquisto compulsivo, sfrenato e superfluo e ad alimentare quell’ansia da consumo che ci fa continuamente comprare cose che non ci servono e che ci mantiene in uno stato di continua insoddisfazione.

Iniziative che oltretutto sono fortemente impattanti in termini di inquinamento, risorse e sfruttamento del lavoro.

Quest’anno, mentre facevo il cambio di stagione, mi sono improvvisamente resa conto dell’incredibile gap che c’è tra la mia dispensa – sostenibile, biologica, cruelty free – e il mio armadio.

E ho cominciato a riflettere sulla mia propensione al consumo. Su cosa significhi e su quali conseguenze abbia.

E mi sono chiesta se riuscirei a fare a meno di comprare.

Così, anche per questo, ho deciso di utilizzare il solito schema: fissare un obiettivo, stabilire delle regole, determinare un tempo. Un esercizio di volontà che mi aiuta sempre a rinforzare la mia determinazione, a sostenere la mia  la determinazione e a raggiungere il mio obiettivo.

Anche quando corro, per essere sicura di allenarmi con continuità e impegno, ho bisogno di fissare una gara, avere una tabella da seguire e un tempo per prepararla.

OBIETTIVO: non comprare nulla di nuovo o di superfluo per 7 giorni

TEMPO: 7 giorni

REGOLE: eccole

I PICCOLI ACQUISTI QUOTIDIANI

Le cose che possiedi alla fine ti possiedono

(Fight club)

Un caffè, una bottiglietta d’acqua, un pezzo di focaccia, una maglia in saldo, un paio di orecchini, un rossetto, fino agli acquisti compulsivi al supermercato, sono solo alcune delle cose che acquistiamo senza riflettere, presi dalla quotidianità e dalla routine, tutte cose di cui potremmo fare a meno.

Le bottigliette di plastica si possiamo riutilizzare, il caffè del bar spesso è solo un’abitudine più che vero piacere e per la maggior parte degli acquisti basta far passare il momento per dimenticarsi completamente di quella cosa che ci era sembrata irresistibile e indispensabile.

LA SPESA

Fa più rumore un albero che cade piuttosto che una foresta che cresce

(Lao Tzu)

La spesa bisogna farla.

Però. Non so voi ma io in dispensa ho pacchi e pacchettini aperti e mezzi pieni di cereali e legumi diversi, pasta di vari tipi, farine.

Perchè non provare a finire quelle prima di comprarne altre?

Compriamo per questi 7 giorni solo i cibi freschi e utilizziamo tutto quello che si è accumulato in dispensa.

Evitiamo di entrare al supermercato ogni giorno perchè manca sempre qualcosa. Quasi certamente ne possiamo fare a meno.

E facciamo a meno di tutti i tipi di cibi pronti, inclusi biscotti e merendine.

Con il tempo risparmiato provate a fare voi un dolce per la vostra famiglia! Con quello che avete in casa naturalmente 😉

CURA DEL CORPO

Mi piace immaginare un mondo dove una donna possa essere bella e sensuale anche nella sua forma più naturale

(Paola Maugeri)

Nella società di oggi per una donna si possono includere tra i beni e i servizi primari anche trucchi, parrucchiere ed estetista.

Ma prima di ricomprare phard e mascara siamo sicure che non ne abbiamo altri due e tre abbandonati che vanno ancora benissimo?

E lo stesso vale per smalti e rossetti che si accumulano nei mille cestini dei nostri armadietti da bagno.

Non è forse vero?

E nessuno vi chiede di andare in giro con la peluria selvaggia, se non ve la sentite.

SHOPPING

Un armadio pieno di vestiti e mai niente da mettermi!

(Carrie Bradshow)

Quante volte ci siamo ripetute sconsolate questa frase, resa celebre dalla tanta amata Carrie.

Un pensiero che al 90% non nasconde altro che il nostro sentirci inadeguate.

Ma non lo siamo.

E i nostri armadi sono già pieni di cose belle che ci stanno benissimo. Ve lo assicuro!

Aprite i vostri armadi, indossate tutto quello che avete, provate a cambiare abbinamenti e combinazioni, riciclate e vi assicuro che vi sembrerà di avere un guardaroba nuovo.

E quello che non vi piace regalatelo a chi ne ha bisogno.

Insomma, non si tratta di non consumare affatto, ma ancora una volta di prendere consapevolezza delle nostre scelte.

Sette giorni per disintossicarsi, in cui riflettere su ogni singolo acquisto e chiedersi se ne abbiamo veramente bisogno o se in qualche modo possiamo farne a meno.

E magari alla fine di questa settimana sapremo riconoscere meglio quali sono i nostri veri bisogni. E ci renderemo conto di quante e di quali cose possiamo fare a meno.

E saremo consumatori più consapevoli.

Consapevoli che comprare meno e consumare meglio può fare la differenza.

Senza sprechi, senza accumuli, in maniera eco-sostenibile.

Imparando a riciclare, condividere, aggiustare.

E mentre rileggo mi sembra che in fondo sarebbe davvero semplice vivere così.

 

 

 

 

 

 

 

 

 

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