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Una chiacchierata con Marco Bianchi: alimentazione, sport e Le noci per la ricerca

Comincio questo articolo con un’importante (e lunga) premessa.

Alla cucina salutare (prima ancora che vegana), quella bella e buona, io mi sono avvicinata anche grazie ai libri di Marco Bianchi.

Quando nel 2011 mi hanno diagnosticato un’intolleranza ai latticini e al frumento, decisa a non rassegnarmi ad anni di privazioni, ho cominciato a guardarmi intorno, a cercare ricette e alimenti diversi da preparare e nuovi libri da leggere.

Così mi sono imbattuta ne “I magnifici 20”, autore Marco Bianchi, per me fino a quel giorno sconosciuto. All’epoca in effetti non era ancora tanto famoso come adesso, ma già piuttosto popolare grazie alla trasmissione su Sky dedicata ai ragazzi e alle famiglie, “Tesoro, salviamo i ragazzi”.

Così ho scoperto Marco Bianchi, classe 1978, divulgatore scientifico per Fondazione Umberto Veronesi (FUV).

Insomma, per farla breve, quella lettura mi ha conquistata al punto che poi i libri di Marco li ho comprati tutti, uno dopo l’altro, e ho sperimentato tantissime delle sue ricette (che vengono tutte, sempre, ve lo assicuro!).

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E nel frattempo il mio viaggio attraverso la cucina salutare è proseguito, ha deviato anche su altre strade e oggi sono vegana e (quasi) una terapista alimentare.

Ma la mia profonda stima per Marco è rimasta immutata.

Marco Bianchi ha il grande merito di riuscire ad essere comunicativo, allegro e divulgativo a livello trasversale su argomenti di fondamentale importanza, come la cucina salutare, la prevenzione a tavola, lo stile di vita sano e il movimento.

E in questo è stato un precursore. Io qui, nel mio piccolo, cerco di fare lo stesso, e le mie ricette migliori vengono ancora dai suoi libri!

Ho realizzato questa intervista in occasione della campagna promossa da Fondazione Veronesi con Life de “Le noci per la ricerca”, a sostegno della ricerca contro il cancro al seno.

Un grazie speciale quindi a Fondazione Veronesi, Lisa Invernizzi, Life Frutta e Paola Giovanettoni.

E naturalmente a Marco, che è stato super disponibile.

Ci siamo incontrati all’Oviesse di corso Buenos Aires, dove avevamo combinato di fare l’intervista al termine di un evento che lo vedeva protagonista.

Mentre aspetto che finisca il suo evento lo osservo e mi rendo conto che Marco è proprio come sembra, solo un po’ più magro: sempre sorridente, disponibile e molto generoso nel rispondere alle domande. Si ferma a parlare con tutti e il selfie con lui non lo nega proprio a nessuno!

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Finalmente tocca a me. Ci mettiamo sulle scale, io ho pronto un foglio con le domande e il telefono che dovrebbe registrare tutto grazie a una app appena scaricata e ancora mai provata…

E niente, sono emozionata!

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Buona lettura.

Chiariamo subito un punto. Tu non sei ne’ vegetariano ne’ vegano. Ma non mangi carne, giusto?

Esatto, non mangio carne e derivati da 12 anni ormai.

Consumo il pesce 2 volte a settimana circa, prevalentemente azzurro e pescato (non di allevamento, c’è una ricerca etica della materia prima).

Nella mia dieta sono presenti gli alimenti che prevengono e curano le malattie.

La base della mia alimentazione sono i cereali integrali, il pesce, la frutta e la verdura fresca e la frutta secca.

Sono un amante dei formaggi, ma consumo (con moderazione) prevalentemente quelli di capra per il tipo di allevamento che rispetto a quello delle vacche è meno intensivo.

Quali sono secondo te i vantaggi e/o le controindicazioni di una dieta totalmente vegetariana o vegana?

Sicuramente una dieta vegetariana o vegana risulta più protettiva per la salute rispetto a una dieta che comprende anche proteine animali.

Questo tipo di alimentazione può avere come controindicazioni le carenze nutrizionali che si presentano quando si fa una dieta fai dai te. Quindi importante essere seguiti da un bravo nutrizionista.

Anche perché questo tipo di carenze non si presentano necessariamente nell’arco di qualche settimana o di qualche mese ma possono manifestarsi anche dopo qualche anno per alcuni tipi di vitamine.

Puoi aiutarci a fare chiarezza sulla vicenda della famigerata B12?

E’ una vitamina che non può mancare, seppur in piccolissima percentuale, nella nostra dieta. Ma ormai per i vegani non è quasi più necessario prendere integratori grazie ai super alimenti. Ovvero alimenti per vegani che ormai sono quasi tutti addizionati di B12 (come i latti vegetali, gli yogurt e simili, ma anche gli hamburger ad esempio). Purchè siano consumati con una certa regolarità.

Seguendo una dieta bilanciata e consumando con regolarità super alimenti si può tranquillamente seguire una dieta totalmente vegetale senza andare incontro ad alcun tipo di carenza.

Cosa pensi del timore che hanno in molti, soprattutto gli sportivi, della carenza di proteine?

E’ un timore del tutto infondato, come confermano tanti atleti di fama mondiale che seguono diete totalmente vegetali.

A partire dallo svezzamento fino all’età adulta, bambini ed atleti, tutti possono seguire diete completamente prive di proteine animali senza alcun timore. Non si rischia nulla.

Purchè ci si affidi ad un esperto che ci sappia consigliare una dieta bilanciata. Il fai da te è sempre sbagliato, vale per il vegano come per l’onnivoro che spesso mangia troppo e in modo sbilanciato.

Cosa ne pensi della macrobiotica?

Ne penso bene. Io sono innamorato della dieta mediterranea, quella fatta di cibi semplici, di cereali integrali, verdure di stagione, legumi e poche proteine animali.

(E noi sappiamo che la piramide alimentare macrobiotica è fatta proprio così, ndr)

Che attività sportiva pratichi? Quante volte ti alleni a settimana?

Mi piace allenarmi regolarmente anche se non sempre ce la faccio… Pratico funtional training e corsa e cerco di allenarmi 4 volte a settimana. Che poi possono diventare 3 o anche 2 o anche chi lo sa… a seconda degli impegni che ho e delle esigenze familiari che sono aumentate da quando sono diventato papà.

Hai qualche consiglio da dare agli sportivi come me che seguono un’alimentazione totalmente vegetale?

Agli sportivi consiglio assolutamente consumo di frutta secca. Dal un punto di vista nutrizionale aiuta a fare prevenzione e a nutrire l’organismo. E poi la frutta secca è un vero e proprio integratore naturale: combina magnesio, rame, fosforo, ferro, potassio. E’ il nutrimento ideale per i muscoli e per il cervello.

Mi allaccio qui al progetto Noci per la Ricerca, ce ne puoi parlare?

“Le Noci per la Ricerca” è un progetto di Fondazione Umberto Veronesi per supportare in modo sempre più deciso la ricerca scientifica, in particolar modo la ricerca nel campo della Nutrigenomica, la scienza che studia il rapporto tra gli alimenti e il nostro DNA.

E anche per questo secondo anno abbiamo preso a bordo Life (Azienda specializzata nella distribuzione e commercializzazione di Frutta Secca, Essiccata e Disidratata).

Le Noci per la ricerca sono presenti sul mercato in 2 formati: intere e sgusciate per i più pigri. Acquistandole possiamo dare un contributo concreto ai progetti di ricerca della fondazione.

Perché avete scelto le noci?

Perché le noci sono un alimento che fa prevenzione e dovremmo imparare a portarlo in tavola tutti i giorni.

Fa prevenzione cardiovascolare e oncologica nei confronti di alcuni tipi di tumori.

E poi sono altamente nutrienti, ricche di minerali e vitamine, come la E, la A e alcune del gruppo B.

Nutrono senza appesantire, regalando solamente benefici.

Quindi tu ritieni che con una sana alimentazione e un po’ di movimento si possa realmente fare della prevenzione, fatte salve le predisposizioni genetiche di ognuno?

Si, assolutamente. Ma non solo. Con alimentazione e stile di vita si riesce a intervenire anche sulla genetica. Muovendoci e mangiando sano riusciamo a parlare ai nostri geni, riducendo alcuni picchi ormonali pericolosi.

Ci vediamo il 23 ottobre a Milano per la Pittarosso Pink Parade? Correrai il nuovo percorso da 10 km o farai la marcia classica da 5 km?

Certamente! Vorrei partecipare con la mia bambina quindi sicuramente farò la 5 km.

Di sicuro non mancheremo alla nostra marcia dedicata alla prevenzione e dedicata alle donne.

Niente ferma il Rosa, niente ferma le donne!

Grazie Marco!

Rileggendo, mi rendo conto che avrei potuto chiederti ancora tante altre cose.

Ma ero emozionata e in fondo io sono solo una veg runner, anzi una fan, che l’altro giorno ha avuto la fortuna di incontrare il suo idolo…

Alla prossima!

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I volumi usciti con il Corriere della Sera che ho collezionato diversi anni fa.

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