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Crostata vegan e gluten free (buon compleanno Pep)

Una crostata vegan e gluten free è una bella sfida.

Senza uova e senza glutine come si fa a tenere insieme la pasta frolla?

Si fa, si fa.

Avevo promesso da una vita a un’amica di sperimentare una frolla vegan e senza glutine ma ultimamente ho sempre poco tempo per tutto, anche per cucinare.

Ho approfittato di un’occasione speciale per fare questo esperimento: l’8 marzo.

Che da 10 anni per me non è più soltanto la festa della donna ma il compleanno della persona più importante che ho incontrato nel mio cammino fino a qui.

(Stefano “Pep”)

Della persona che sa accettare di buon grado che il suo dolce di compleanno sia un esperimento.

Che mi ha portata a correre la prima volta e mi ha tenuta per mano al traguardo della mia prima maratona.

Che mi ha accompagnata nel percorso veg, e si è (af)fidato a me, alle mie scelte e alla mia cucina per il suo “training” alimentare.

Che ha letto e riletto tutti i post, gli articoli, ogni riga che ho scritto, ha scattato foto, assaggiato piatti, aspettato con pazienza di poter addentare la sua fetta di torta mentre io cercavo la luce giusta per immortalarla.

Dedico a lui e condivido con voi la ricetta della mia prima crostata vegan e gluten free.

Che è preparata con l’ingrediente più importante: l’amore. E io ci ho messo tutto quello che ho.

Per il resto sono andata quasi a caso partendo dalla mia ricetta di crostata preferita (quella di Silvia Petruzzelli dal libro Il cibo della gratitudine)

Ingredienti:

250 farina di riso integrale

50 gr di farina di miglio bruno

70 gr di farina di nocciole (io ho tritato le Nocciole del Piemonte Life)

60 gr di olio di semi

120 gr di sciroppo d’acero

50 gr di succo di mela

scorza di limone grattugiata

1 cucchiaino di vaniglia barboun in polvere

1 pizzico di sale

Composta di frutta preferita (io Mirtilli Neri di Ecor)

Preparazione:

Disponete la farina a fontana sul piano di lavoro oppure mettetela in una ciotola e al centro versate i liquidi.

Incorporate piano piano i liquidi e lavorate l’impasto fino a formare una palla.

Avvolgetela in un panno e mettetela in frigo a riposare per almeno mezz’ora.

Quindi infarinate il vostro piano da lavoro. Tenete conto che questo impasto risulterà un po’ meno elastico del solito e va lavorato di più. Non vi scoraggiate e vedrete che vi verrà una crostata perfetta!

Stendete col mattarello circa ¾ di panetto in modo da formare un disco che adagerete poi nella teglia oliata e infarinata o rivestita di carta da forno. Non importa se il disco non è perfetto, vi aiuterete poi a stenderlo con le mani.

Se vi piace preparate il bordo. Con la pasta fate un rotolino che adagerete lungo tutto il perimetro del disco di pastafrolla. (Ne dovrete fare più di uno con le giunte).

Assicuratevi poi che il bordo di pastafrolla si attacchi bene alla base, premendolo leggermente con le dita e staccatelo dal bordo della tortiera aiutandovi con un coltello.

A questo punto stendete la composta di frutta e poi decorate con le strisce o con le formine che preferite.

Fate cuocere in forno statico a 180 gradi per circa mezz’ora.

A noi è piaciuta moltissimo, e non finitela tutta subito che il giorno dopo è ancora più buona!

 

 

 

 

 

 

 

 

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