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La bisciola vegana, un sogno che si avvera

Per molti è considerata la versione valtellinese del panettone, anche se a me ricorda più il panettone genovese, che adoro.

In realtà la bisciola, dolce tipico della valtellina, è consumata durante tutto l’anno, in particolare come colazione o come merenda.

La bisciola è un dolce preparato tradizionalmente con burro e uova, uvetta, fichi secchi e noci.

Insomma decisamente nutriente e calorico, adatto ai climi rigidi di montagna.

Io l’ho scoperta quando 10 anni fa ho cominciato ad in vacanza proprio in Valtellina, grazie al mio fidanzato e alla sua famiglia.

Allora ero “solo” vegetariana e per me che da sempre amo i dolci un po’ “gnucchi” e la frutta secca, la bisciola è stata una vera rivelazione.

Ne ho provate moltissime negli anni e ho scoperto che ce ne sono diversi tipi. Nella valle ogni paese ha la sua ricetta tipica e la mia preferita rimane quella di Dazio.

Capirete quindi perchè mi sia venuta voglia di provare a realizzare una bisciola vegana.

Io stessa ero un po’ scettica ma vi assicuro che il risultato è ottimo. Lo confermano anche mia sorella e mio papà, due tra gli onnivori più onnivori che conosco, a cui l’ho portata per festeggiare l’anno nuovo e la befana.

Solo una precisazione. Per trovare la ricetta naturalmente ho cercato in internet.

Ho trovato 4 siti che riportavano la stessa identica ricetta. Identica, copiata e incollata da uno all’altro.

Perciò sono partita da questa ricetta e mi sono fatta l’idea che tutti quella che l’hanno pubblicata in realtà non l’abbiamo mai realizzata.

Ecco, io ve lo dico, le ricette che vi propongo potranno non piacervi, questione di gusti, ma vi garantisco che sono state tutte realizzate da me e condivise solo quando ho ritenuto che ne valesse la pena.

Comunque, le dosi di liquido previste dalle ricette che ho trovato sono insufficienti per realizzare l’impasto.

Io qui vi propongo la ricetta della mia bisciola vegana con dei piccoli accorgimenti che ho realizzato nel prepararla.

Spero che le dosi indicate siano corrette, dal momento che ho aggiustato a occhio mentre impastavo…

Ingredienti per 1 bisciola rotonda:

100 g fichi secchi

100 g uvetta

100 g noci a pezzetti

Mirin q.b. (o altro liquore)

250 g farina 0

100 g zucchero di canna

1/2 bustina di lievito

70 panna di riso, o di soia o di avena

70 g olio di girasole (o di mais)

malto qb

Procedimento

Mettete i fichi secchi tagliati a pezzetti e l’uvetta a macerare nel mirin, o altro liquore, con l’aggiunta di un po’ d’acqua per circa 1 ora. Quando si saranno ammorbiditi scolarli bene.

Preriscaldate il forno a 200 gradi e nel frattempo preparare un’emulsione con la panna e l’olio, sbattendola con una frusta.

Preparate l’impasto con farina, zucchero, l’emulsione di panna e olio e unite tutta la frutta e le noci a pezzetti.

Se fosse necessario aggiungete altro liquido (panna, succo di mela, bevanda vegetale). Tenete conto che dovrete ottenere un impasto compatto (tipo pane o panettone) ma non appiccicoso.

Una volta impastato, date la forma di  1 pagnotta tonda e spennellate la superficie con un’emulsione di malto e acqua.

Mettete sulla placca da forno e fate cuocere in forno statico per circa 45/50 minuti.

 

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