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La mia nocciolata vegana e senza zucchero


Se diciamo no allo zucchero e ai prodotti industriali dobbiamo rassegnarci al destino di una vita amara?! Assolutamente noooo!

Ma allora chi ci verrà in aiuto in quelle sere solitarie in cui l’unica cosa che desideriamo è affondare il cucchiaio in qualcosa di cremoso, dolce e cioccolatoso?!

Io lo ammetto, se ho una crema spalmabile in casa, quasi mai la mangio per colazione, sul pane… no, io la mangio solo a cucchiaiate.

Nei momenti più diversi della giornata e naturalmente soprattutto la sera.

La più famosa crema di cacao e nocciole non solo è buona (anche se su questo vorrei tornare più avanti) ma è per la maggior parte di noi legata all’infanzia, ha il sapore delle domeniche mattina a casa, delle vacanze al mare, delle giornate trascorse coi nonni, delle merende con gli amici.

Talmente buona che non smetteresti mai. Talmente buona da essere inimitabile.

Tutto vero. O quasi.

La vera ragione per cui certe creme spalmabili (così come certi biscotti o altri prodotti da forno industriali) sembrano creare dipendenza è perchè di fatto la creano.

Perchè l’ingrediente principale è lo zucchero. Che sia bianco o di canna poco importa.

Gli zuccheri semplici innalzano bruscamente il livello della glicemia nel sangue con l’effetto di dare un sollievo temporaneo alla voglia di dolce ma nell’arco di poco tempo il picco glicemico si trasformerà in fame e desiderio di altro dolce.

E sono inimitabili perchè si tratta di sapori artificiali.

Fateci caso e vedrete che nella maggior parte delle creme di cacao e nocciole, le nocciole hanno scarso rilievo nella lista degli ingredienti.

Di fatto si tratta di creme che contengono tantissimo zucchero, grassi di scarsa qualità (che hanno costi di produzione bassissimi ma impatto ambientale altissimo), poche nocciole e aromi artificiali.

Vero è che oggi in commercio esistono prodotti di sempre maggiore qualità.

Senza abusarne, ci sono un paio di marche che io ogni tanto compro per togliermi la voglia.

Ma per avere una nocciolata vegana, senza zucchero e con ingredienti di qualità, la cosa migliore è farsela da sè!

Il vero problema di queste creme home made è la consistenza.

E’ quasi impossibile riuscire a tritare a sufficienza le nocciole con un semplice robot, in modo che la crema risulti liscia. Ci vorrebbe una macina. Ma la maggior parte di noi immagino non la possieda.

Quindi abbiamo 2 strade. Accettare la consistenza leggermente grumosa della crema o risolvere il problema utilizzando una crema di nocciole già pronta che è possibile comprare nei negozi bio.

Si tratta di crema di nocciole al 100% senza alcuna aggiunta di altri ingredienti. Il vantaggio, oltre al fatto che ci permetterà di ottenere la consistenza perfetta, è anche quello che così trattate le nocciole sprigionano tutto il loro olio e non sarà necessario aggiungerne altro.

Al posto dello zucchero per dolcificare useremo il malto.

Come ormai sapete il malto (di riso, di orzo e di mais i più diffusi) è un dolcificante naturale derivato dai cereali che assomma alle qualità di gusto dello zucchero un apporto nutritivo che tonifica l’intero organismo, con un’azione specifica sul sistema nervoso.

Il suo utilizzo costante regala energia e migliora il tono dell’umore, spesso incupito dalle fredde e buie giornate autunnali e invernali.

Quindi ecco finalmente la ricetta della mia nocciolata vegana.

Vi lascio le dosi in proporzione perchè non sono stata in grado di pesare gli alimenti, sono andata per tentativi.

Ho assaggiato e assaggiato finchè gusto e consistenza non mi sembrati quelli giusti. Non vi dico che pomeriggio infernale ho passato 😉

Ingredienti:

nocciolata ingredienti

40% nocciole o crema di nocciole

60% malto di riso o di mais

cacao magro

1 pizzico di vaniglia in polvere

latte di soia qb

Preparazione:

Se usate le nocciole intere tritatele il più possibile nel robot. Devono sprigionare il loro olio e formare una crema pastosa.

Se usate la crema (come ho fatto io questa volta e ve lo consiglio) mettete tutti gli ingredienti nel bicchiere del miniper e frullate. Potete anche farlo a mano.

Per circa 250 gr di prodotto potete regolarvi con 150 gr di malto, 100 gr di nocciole, 1 cucchiaio di cacao, 1 pizzico di vaniglia.

Aggiungete anche un pochino di latte di soia per frullare ma davvero poco.

E in ogni caso regolatevi a seconda del vostro gusto, se preferite la crema più o meno morbida.

Quella che ho fatto io, che vedete in foto, per il mio gusto era un po’ troppo “morbida”.

Una volta pronta la vostra nocciolata mettetela in un barattolo e conservatela in frigo non più di una settimana. Ma non credo vi durerà così tanto!

Io ve lo dico: crea dipendenza !

Ma questa volta solo perchè è buona!!!

nocciolata

nocciolata life

 

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