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Plum cake macro bio veg cacao e nocciole

Mia mamma ha sempre preparato tutto in casa: torte, biscotti, pizza, focaccia, pane, spesso anche la pasta fresca.

Sebbene negli ’80, quando ero bambina, fosse esplosa la grande distribuzione, con le catene di supermercati che spuntavano come funghi, e fossero di gran moda i prodotti industriali (con tutti i coloranti e conservanti che allora contenevano), a casa mia di merendine e biscotti confezionati ne entravano davvero pochi.

Il plume cake però mia mamma non lo preparava mai. Chissà perché.

E niente, il mio ricordo di bambina è dei mini plum cake marca Esselunga che ogni tanto eccezionalmente compravamo. Erano in pacchi da 3, o bianchi o neri, alla vaniglia o al cacao. E ricordo che avevano quel sapore un po’ chimico, che hanno un po’ tutti i dolci industriali, inspiegabilmente buonissimo, che si scioglievano in bocca e soprattutto che non ne avevi mai abbastanza, ne avresti potuti mangiare cento. Chissà cosa c’era dentro… 😉

Detto questo, il plum cake non è un dolce facile da preparare. Soprattutto per la consistenza.

Questa è una della ricette classiche de La Sana Gola, la scuola di cucina macrobiotica e terapia alimentare che sto frequentando.

E’ un dolce semplice, buono, profumato, particolarmente adatto alla colazione, anche pre allenamento o pregara, dal momento che non contiene zuccheri, ma è dolcificato solo con malto e sciroppo d’acero.

Il MALTO, sarete stanchi di sentirmelo dire, è un dolcificante naturale derivato dai cereali che assomma alle qualità di gusto dello zucchero un apporto nutritivo che tonifica l’intero organismo, con un’azione specifica sul sistema nervoso.

L’utilizzo costante dei malti inoltre regala energia e migliora il tono dell’umore.

Lo SCIROPPO D’ACERO è anch’esso un dolcificante naturale a basso contenuto di calorie, circa 250 per ogni etto di prodotto. La maggior parte di noi lo conosce grazie ai telefilm americani: lo spruzzavano in gran quantità sui pancake a colazione o nei cereali, vi ricordate? In realtà è un prodotto canadese e non molti sanno che ha un effetto diuretico e depurativo, ha proprietà antiossidanti e accelera il metabolismo grazie alla presenza di molecole come il saccarosio, l’acido malico, il potassio, il calcio, il ferro e altre vitamine.

Ma ecco la ricetta.

Ingredienti:

350 gr di farina T2

1 pizzico di vaniglia in polvere

1 bustina di lievito per dolci bio o di cremor tartaro

6 cucchiai di granella di nocciole

3 cucchiaio di cacao magro in polvere

100 gr di olio di semi di girasole

250 gr di malto di riso

4 cucchiai di sciroppo d’acero

200 ml di latte di riso

1 cucchiaio di aceto di mele

Se siete intolleranti al nichel e avete problemi col cacao potete sostituirlo con la farina di carrube che si trova in tuti i negozio bio.

Se avete problemi con i lieviti non mettetelo e invece unite al cucchiaio di aceto di mele 1 cucchiaino di bicarbonato ad uso alimentare.

In una ciotola mescolate tutti gli ingredienti secchi tranne il cacao.

A parte miscelati i liquidi e poi uniteli a quelli secchi.

Versate metà dell’impasto in una teglia da plume cake oliata e infarinata o ricoperta da carna da forno. Aggiungete il cacao nell’altra metà con un po’ di latte di riso e mescolate, quindi versate anche questo impasto nella teglia.

Mettete la teglia nel forno già caldo a 200° per 15 minuti, poi abbassate a 170° e fate cuocere ancora per 25/30 minuti, verificando la cottura con la prova stecchino (ogni forno, si sa, ha il suo carattere).

Questa è una ricetta base, potete volendo profumarlo al limone o aggiungere gocce di cioccolato o uvette, noci a pezzetti al posto delle mandorle, omettere il cacao. Trovate voi la vostra ricetta preferita!

interno plume cake teglia

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