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Ricomincio da 5 con la #Rundecathlonexperience e le nuove Kiprun di Kalenji

Domenica scorsa ho corso per il mio primo obiettivo di stagione: 5 km da correre a bomba!

L’occasione me l’ha offerta Decathlon, quando mi ha invitata a partecipare alla prima edizione dell’evento Fit + Run Decathlon Experience.

Un week  a tutto sport: il sabato dedicato a fitness, yoga e pilates e la domenica alla corsa.

Con 2 run: una 5 km competitiva e una 10 km non competitiva aperta a tutti.

Io naturalmente, che appena leggo la parola ‘competitiva’ non capisco più nulla, ho scelto la 5 km!

Ma non avevo mai preparato una gara così corta prima e per natura – o per abitudine – non sono una podista esplosiva.

Rendo meglio sulle lunghe distanze.

Lunghe, ma non lunghissime: fino ad oggi è la mezza maratona la distanza su cui ho avuto la mia resa migliore.

Negli ultimi due anni poi ho dovuto alternare lunghi periodi di stop a periodi di ripresa mai portata a termine, con la naturale conseguenza di aver abbassato drasticamente la mia andatura.

Ma da qualche mese finalmente ho ripreso a correre senza dolori – non diciamolo forte – che ne ho avuti davvero di ogni.

E ho scelto la #RunDecathlonExperience per ricominciare col botto una nuova stagione che spero mi vedrà finalmente in ripresa.

kiprun ks light

Le mie compagne di allenamento durante l’estate sono state le Kiprun KS Light, una scarpa concepita per tutte le distanze, dai 5 km alla maratona e per essere allo stesso tempo protettiva ma leggera e performante, in allenamento e in gara.

Una scarpa ammortizzata e stabile, ma reattiva e davvero leggera.

Il modello da donna pesa solo 240 gr , quello da uomo 290 gr.

Una scarpa più leggera del 12% rispetto alle KIPRUN LONG, il modello di punta di Kalenji.

Comodissima, morbida e avvolgente fin dalla prima calzata ma non troppo cushioning.

Una scarpa che secondo me garantisce un ottimo equilibrio tra protezione e leggerezza.

Protegge il giusto – soprattutto sul tallone, dove è stato aggiunto un rinforzo – e quel tanto che basta a farti sentire sicuro, ma dimentichi di averla indosso.

La zona dell’avampiede è stata elaborata per non dare nessun tipo di fastidio e il tessuto della tomaia è in un unico pezzo, senza cuciture, per ridurre i rischi di sfregamenti.

La soletta preformata è in schiuma PU (poliuretano) alveolata.

La suola è stata pensata come il copertone di una macchina, per correre efficacemente senza perdere aderenza e controllo su tutte le superfici, anche quando piove.

Ammetto che appena calzata mi era sembrata fin troppo morbidosa. Io amo sentirmi avvolta sul tallone ma ho bisogno di sentire il fondo sotto i piedi.

Di conseguenza non apprezzo troppo le scarpe talmente morbide da farmi perdere il contatto col terreno.

Questo con la Kiprun KS Light non avviene. Man mano che le portavo sentivo che si adattavano sempre di più al mio piede, accompagnandomi con discrezione.

Lasciandomi sentire l’asfalto o lo sterrato sotto i piedi, consentendomi di adattare la falcata al fondo, ma garantendomi sempre il sostegno e la protezione di cui avevo bisogno.

Infine, concedetemi una nota frivola: le Kiprun ks Light in bianco ottico/giallo lime fluo sono davvero bellissime. Perfette in estate e secondo me portabilissime anche nel tempo libero, per la loro forma discreta che segue il profilo del piede senza appesantirne la linea.

Io di solito non amo indossare le scarpe da running quando non corro, ma dare una seconda vita a una scarpa che dopo 800 km (circa 6 mesi di allenamenti) si appende al chiodo, è una scelta che fa bene all’ambiente e al portafoglio 😉

kiprun ks light

Per la cronaca: la mia gara purtroppo non è andata come avevo sperato, devo ancora lavorare molto.

Ma ho tutto l’autunno davanti e due fantastiche compagne di viaggio, le mie Kiprun ks Light. Ci metteremo alla prova su altre distanze 😉

Nuovi obiettivi ci aspettano!

Con la #RunDecathlonExperience ci rivediamo l’anno prossimo!

Potete acquistare le Kiprun ks Light qui.

 

kiprun ks light

 

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