alimentazione articoli vari prima pagina ricette

I rimedi macrobiotici per sopravvivere alle “grandi abbuffate”

Natale è passato, ma le feste non sono ancora finite.

Chi più chi meno, abbiamo tutti esagerato: troppo cibo, troppi grassi, troppi zuccheri, troppo alcol.

E come diceva qualcuno: il meglio deve ancora venire!

Tra un cenone e un pranzo aziendale quello che ci rimane, oltre a uno o due chili in più magari, è senso di pesantezza, di nausea e pancia gonfia.

Del peso non preoccupiamoci troppo. I chili in più, se siamo abituati a mangiare sano e a muoverci, se ne andranno da soli dopo le feste.

Meglio occuparsi della salute del nostro organismo, affaticato da stravizi e sovralimentazione.

In questi giorni i vostri alleati dovranno essere:

  1. Miso

  2. Umeboshi

  3. The kukicha

  4. Kuzu

4 alimenti fortemente alcalinizzanti, utilissimi quando si mangia o si ha mangiato troppo cibo animale o troppi zuccheri.

Il MISO migliora la digestione, rinforza il tubo digerente, le difese immunitarie e aiuta a disintossicare il fegato.

A livello nutrizionale è ricco di enzimi fondamentali per l’equilibrio della flora intestinale, tra cui i preziosi lattobacilli, contiene vitamine del gruppo B, sali minerali e proteine.

Una zuppa di miso prima di ogni pasto ci preparara digerire meglio e ad assorbire meglio i nutrienti. Oppure come unico piatto la sera se abbiamo fatto un pranzo abbondante.

La zuppa di miso è perfetta anche come rimedio per i disturbi allo stomaco e il mal di testa da eccesso di cibo o da stress.

Le UMEBOSHI hanno straordinarie proprietà benefiche per tutto il corpo: antipiretiche e astringenti, regolano gastriti, iperacidità e digestione difficile, aiutano fegato, polmoni e reni, disintossicano.

Condite le verdure con l’acidulato di umeboshi al posto di sale o aceto.

Il THE KUKICHA è un thè giapponese naturalmente privo di teina, ricco di antiossidanti, ferro, calcio e vitamina A.

Ottimo alcalinizzante del sangue (regola il ph), è diuretico, ipoglicemizzante e depurativo del sangue. Favorisce la digestione e stimola il metabolismo.

Potete bere the kukicha tiepido al posto dell’acqua per tutto il giorno.

Il KUZU infine è un amido estratto da una radice che cresce in montagna e scende molto in profondità nella terra, diventando molto yang. E’ un addensante che si può usare in cucina oltre che per i rimedi macrobiotici (da provare la frutta cotta col kuzu)

Le sue proprietà curative sono straordinarie.

E’ un antinfiammatorio naturale e contiene carboidrati e sali minerali, come calcio, fosforo e ferro.

Ha inoltre un potente effetto alcalinizzante, in quanto previene l’acidosi soprattutto nel sangue e nei succhi gastrici.

Il suo amido disinfiamma, lenisce e stimola la guarigione di tutto il tratto digerente.

Con questi straordinari alimenti, che spero entreranno poi a far parte della vostra quotidianità, potete anche preparare ottimi rimedi che vi aiuteranno a sopravvivere a queste intense giornate di festa.

Da quando mi interesso di macrobiotica ho scoperto che alcuni rimedi sono davvero potenti e con effetto immediato, proprio come quando si prende una medicina. Con la differenza che il medicinale (parlo di quelli comuni per malanni comuni) sopprime il sintomo impedendo una vera guarigione. Mentre il rimedio macrobiotico agisce in profondità sull’organo coinvolto riportandolo in equilibrio. Per questo ci sentiamo meglio.

THE KUKICHA CON UMEBOSHI

Se vi sentite intasati e appesantiti, per un’azione depurativa e digestiva d’urto preparatevi una tazza di kukicha con un cucchiaino di acidulato o un pezzetto di prugna umeboshi.

Non è buonissimo, ve lo dico, ma funziona!

BEVANDA UME-KUZU

Ingredienti:

1 tazza d’acqua

1 cucchiaino di kuzu

1 pezzetto di prugna umeboshi o una puntina di cucchiaino di purea di umeboshi

Metette il kuzu e l’umeboshi in un pentolino, aggiungete l’acqua a freddo e mescolate finchè il kuzu si sarà sciolto. Poi mettete sul fuoco, portate a bollore e fate andare ancora qualche minuto.

Bevete caldo.

Questo rimedio è adatto per i disturbi dell’apparato digerente, sia dello stomaco sia dell’intestino, quindi bruciore di stomaco, reflusso, colite e gonfiore addominale.

Va bevuto al bisogno.

Ma è utilissimo anche e soprattutto per alleviare i sintomi di raffreddore e influenza che hanno colpito molti durante le feste e velocizzare la guarigione. In questo caso andrebbe bevuto ogni giorno fino a guarigione.

Ve lo dico: è cattivissimo, per via delle umeboshi che hanno un sapore molto molto sapido.

Fate uno sforzo e magari al secondo o terzo assaggio vi abituerete al gusto.

La bevanda di kuzu e umeboshi è utile anche per abbassare la febbre e ridurre il mal di testa.

BEVANDA UME-SHO-KUZU

Anche questo rimedio utilizzabile per problemi digestivi ma particolarmente importante per problemi intestinali.

Ingredienti:

1  tazza di acqua fredda

1 cucchiaino di kuzu 

1 prugna umeboshi

1 cucchiaino di shoyu o tamari

succo di zenzero

Sciogliete il kuzu nell’acqua fredda. Aggiungete la prugna umeboshi schiacciata (eliminando il nocciolo) e fate bollire per qualche minuto, mescolando. Aggiungete quindi shoyu o tamari e lasciate bollire ancora per un attimo. Spegnete e aggiungete qualche goccia di succo di zenzero, per rafforzare il potere digestivo di questo rimedio e per contrastare il raffreddore. Quindi bevetelo preferibilmente caldo.

Infine.

Intensificate l’attività fisica e se ne avete la possibilità, fate delle saune, oppure a casa frizionate la pelle quando fate la doccia: bagnate un asciugamano, strizzatelo e strofinate la pelle, su tutto il corpo.

Le FRIZIONI– tra gli altri mille benefici che offrono – accelerano il metabolismo, sono utili contro i gonfiori, la stitichezza, tonificano la pelle, puliscono dalle impurità, disintossicano, tolgono la stanchezza, influiscono positivamente sull’umore, equilibrano gli stati d’ansia dando calma e relax.

E non dimenticate che l’ansia e lo stress ci intossicano e fanno ingrassare più che mangiare mezzo Panettone! E procurano a seconda dei casi bruciori di stomaco e gonfiori.

Allontanate se potete tutto ciò che vi procura ansia e stress e praticate YOGA e meditazione.

Il miglior buon proposito per il 2018 è quello di stare sereni, tutto il resto verrà da sè.

 

**disclaimer: le informazioni contenute sono di natura generale e a scopo puramente divulgativo e non hanno in alcun modo né la pretesa né l’obiettivo di sostituire il parere del medico e/o dello specialista

 

 

You Might Also Like

No Comments

Leave a Reply