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WIRun Italy 2017: 3.000 di corsa contro la violenza sulle donne

A Milano le WIR (acronimo per Women in run) le conoscono tutti.

Con le loro maglie rosa invadono parchi e gare allegre e compatte.

Perché lo sappiamo tutte. Correre da sole ci fa sentire libere ma può essere un problema.

Women in Run è un running network al femminile nato su Facebook nel 2014 da un’idea dell’atleta Jennifer Isella, coadiuvata da Manuela Barbieri e Massimo Pileri, che ha saputo rispondere a questa esigenza di non sentirsi sole, raccogliendo fin da subito centinaia di adesioni.

Oggi l’obiettivo di creare gruppi di allenamento gratuiti in tutta Italia per consentire alle donne di correre all’aperto in totale sicurezza e libertà è stato ampiamente raggiunto ed è in continua crescita.

E infatti sono oltre 3000 le donne (record di iscritti) che hanno partecipato alle 3 corse solidali organizzate dalle Women in Run in occasione della Giornata internazionale per l’eliminazione della violenza contro le donne, il 26 novembre 2017, nelle città di Trento, Cesena e Verona.

Una testimonianza di solidarietà, femminile prima di tutto, che le donne – nonostante gli uomini vogliano farci credere il contrario – sanno essere solidali tra di loro, ma anche un’occasione per dare una mano concreta alle vittime di violenza.

Parte del ricavato delle iscrizioni è stato infatti devoluto ad associazioni no profit che si occupano di sostenere le donne vittime di violenza, aiutandole a riprendersi in mano la propria vita.

Una scelta che quest’anno privilegia il finanziamento a realtà che operano a livello locale.

Come il Fondo “La violenza non è un destino” che supporta le vittime di violenza del territorio trentino e i loro figli e figlie, finanziando i piccoli bisogni concreti necessari a iniziare un percorso individuale di uscita dalla violenza. Quest’anno sui pettorali dei partecipanti di Trento, al posto dei numeri di gara, c’erano scritte parole di incitamento alla libertà e al coraggio, messaggi di vicinanza indirizzati alle vittime di violenza.

A Cesena, invece, parte del ricavato verrà evoluto a il Centro Donna del Comune di Cesena per finanziare parte del progetto scolastico “IO + IO = NOI” (anno scolastico ‘17/’18 – ‘18/’19) per riflettere e sensibilizzare i giovani sui temi della reciproco rispetto e per prevenire i comportamenti violenti tra i generi.

A Verona, infine, si è corso per la Protezione della Giovane, associazione che risponde alle problematiche sociali legate all’emergenza abitativa femminile, nello specifico offre un servizio di accoglienza, di ascolto e un appoggio materiale e morale alle donne in difficoltà, lontane o allontanate dal proprio nucleo familiare, o che ne sono prive. Scopo della donazione permettere l’acquisto di un ascensore che permetta di ridurre le barriere architettoniche presenti nella struttura dell’associazione migliorando, quindi, il servizio di accoglienza stesso.

Mostrare la forza del gruppo, vivere in sicurezza la propria città e intendere lo sport come strumento per rafforzare la fiducia in sè stessi:

grazie donne, grazie Wir!

#WIRunItaly

 

#Womeninrun

 

 

 

 

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