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ASICS DYNAFLYTE, IL PRIMO AMORE NON SI SCORDA MAI

Una premessa necessaria. Io corro con Asics praticamente da sempre.

Noi amatori la scelta della scarpa da corsa la affidiamo al consiglio di un negoziante di fiducia, magari del nostro coach, alla nostre sensazioni e a un po’ di fortuna. Le scarpe da corsa sono articoli costosi e non tutti possono permettersi di acquistarne svariate paia per trovare quella ideale o magari per alternarle a seconda del tipo di allenamento o prestazione.

Quindi, una volta trovata la scarpa che ci sembra più adatta, si prosegue con quella.

Quando sono partirta alla ricerca della mia scarpa ideale, diversi anni fa, ricordo che al terzo tentativo, ovvero al momento del mio terzo acquisto, ho incontrato Le Cumulus, uno dei modelli di punta di Asics. Le ho indossate e da quel giorno mai più vesciche, dolori o problemi. Non le ho abbandonate per anni. Con le varie edizioni di Cumulus ho corso la maggior parte delle mie gare, dalle 10 km alla maratona.

Poi col tempo il mio approccio alla corsa è un pochino cambiato. Se per diversi anni mi sono allenata con il solo cronometro, senza mai fare alcun lavoro specifico, ripetute, variazioni, niente (la mia prima maratona l’ho preparata senza sapere cosa fosse ripetuta e senza nemmeno il gps…), a un certo punto ho sentito l’esigenza di migliorare il mio metodo di allenamento.

E così anch’io sono entrata nel meraviglioso mondo delle tabelle, dei medi, dei lunghi, delle ripetute e del fartlek (che non è un mobile dell’ikea, nossignori, ma uno specifico metodo di allenamento).

Grazie a questo tipo di allenamento sono molto migliorata e le mie prestazioni hanno fatto un bel salto di qualità e ho cominciato a sentire l’esigenza di indossare una scarpa diversa a seconda del tipo di allenamento o di gara da affrontare.

Oggi inoltre, dopo anni di scarpe super ammortizzate, vorrei sfruttare il mio “peso piuma” e un po’ di velocità conquistata ultimamente con scarpe sempre più leggere e più veloci.

E ancora una volta Asics non mi ha delusa.

Combinando leggerezza e ammortizzazione, la nuova Asics DynaFlyte aiuta a correre più velocemente su qualsiasi distanza.

La DynaFlyte è molto leggera: con un peso di 270 infrange la barriera dei 300g, diventando la scarpa running più leggera della gamma ASICS con un cushioning ottimale che favorisce la velocità nella corsa.

L’essenza della DynaFlyte è FlyteFoam, la tecnologia cushioning leggera e reattiva brevettata da ASICS — testata per la prima volta con MetaRun a novembre 2015.

DynaFlyte è la prima scarpa in cui il FlyteFoam è usato nella sua forma più pura, attraverso un’intersuola a tutta lunghezza progettata per garantire un’ammortizzazione leggera ed altamente funzionale.

Io le ho provate per tutta l’estate, al parco, su asfalto e alcuni parti di sterrato, e al lago, dove mi trovavo per le vacanze, per i miei medi sulla pista ciclabile.

Di fatto la Dynaflyte riesce a mantenere un’ammortizzazione efficace all’interno di una scarpa leggera e reattiva, liberando così tutte le potenzialità di una corsa veloce. 

Se vai lento ti sostiene, appena spingi la scarpa è immediatamente reattiva.

Appena calzata mi è sembrata un po’ dura… Invece si è rivelata avvolgente, comodissima e morbidissima già dalla prima prima uscita. Ti da il sostegno psicologico dell’ammortizzazione e della struttura tipico della scarpa Asics  ma quando le chiedi di partire, lei parte!

Adatta a tutte le distanze, se avete appoggio neutro e non siete pesi massimi.

Ideale per lavori veloci.

Le Dynaflyte sono le vostre scarpe per le gare autunnali! Di sicuro saranno le mie.

E poi niente, quasi dimenticavo: la Dynaflyte è davvero bella. Anzi, bellissima.

Le nuove Asics Dynaflyte sono già disponibili al prezzo consigliato di 160,00 euro. Nel vostro negozio di fiducia oppure on line qui.

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