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Sui sentieri del Kima con le mie Asics Gel Fujirado

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Non amo correre con il caldo e di solito, chiusa la stagione con le ultime gare di primavera, lascio la strada per la montagna e mi dedico al trail running.

Adoro la montagna e mi incute un misto di timore e di rispetto che in qualche modo credo sia l’atteggiamento giusto per affrontarla. Forse però io mi faccio inibire un pochino troppo dal timore. Dovrei imparare a lasciarmi andare di più.

Il trail di solito lo affronto senza crono al polso e senza alcuna ansia da prestazione.

Cerco di godermi la dimensione così diversa e quasi surreale per una podista imbruttita come me.

Purtroppo quest’anno per me la stagione del trail running non è mai iniziata.

A parte la Monza Resegone, che di fatto è una gara per sdradisti, anche se negli ultimi 7 k si trasforma in un vero e proprio trail con ben 1000 di dislivello da affrontare per di più al buio, a causa di impegni di lavoro e di un brutto problema alla gamba che mi tiene ferma ancora adesso, ho dovuto rinunciare ai trail che avevo puntato oltre che alla corsa in generale.

Però, come ogni anno, ho passato passato parte delle mie vacanze in Valtellina.

Per chi non lo sapesse, da quelle parti, lungo il famoso sentiero Roma, in Val Masino, si corre il Kima, gara icona dello skyrunning dal 1994, che richiama tra i migliori corridori internazionali.

Trattasi nientedimeno che di 52 km di percorso estremamente tecnico, che si snoda su sette passi per un totale di 8.400m di dislivello complessivi. Cancello strettissimo, 10 ore per correrlo tutto altrimenti si finisce fuori classifica.

Roba che per partecipare bisogna essere selezionati previo invio del curriculum!

Il Kima, vera e propria leggenda dello skyrunning, è descritto da Kilian Jornet, più volte vincitore del trofeo, come “la gara più spettacolare del mondo”.

Quante volte ho passato la giornata aspettando gli arrivi del Kima per veder passare i campioni e magari rubare uno scatto con Kilian!

La cosa bella del Kima è che hanno pensato anche a noi comuni mortali e per farci divertire si sono inventati il Mini Kima: prima 16, ora 14 km, nella favolosa Val di Mello, un luogo incantato, veramente da sogno.

Corso 2 volte, è stato il mio primissimo trail!

E durante le mie vacanze in montagna mi piace sgambettare sulle tracce dei grandi campioni lungo i percorsi del Kima.

Il Kima, quello vero, si corre lungo un sentiero in quota che unisce 4 rifugi, raggiungibili tutti singolarmente, e ogni anno ne raggiungo uno partendo da valle. Quest’anno è stata la volta del rifugio Omio.

Avevo un gran voglia di un po’ di alta montagna e avevo da testare le mie nuovissime scarpe da trail , le Asics Gel Fujirado, cui avevo negato il Gran Trail di Courmayeur già in programma per un disguido.

Il sentiero che porta al rifugio Omio, è un percorso di circa 3 km tutto in salita – 900 mt di dislivello positivo circa – che comincia nel bosco per poi proseguire sul tipico terreno di alta montagna fatto di pratoni e roccia.

Niente di complicato o particolarmente tecnico, solo una gran fatica.

Siamo partiti in 2, io e Stefano, il mio fidanzato, frequentatore dei luoghi da più di 20 anni e trailer molto più esperto di me.

Abbiamo raggiunto il rifugio in circa 2h e 30: abbiamo preso il sole e mangiato dei fantastici panini con salsa tahin, pomodoro e avocado, una bomba di proteine, grassi buoni e calorie. E un paio di birre… Tutto quello che serve al nostro corpo per recuperare lo sforzo!

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Ma veniamo alle scarpe finalmente.

MIE SENSAZIONI:

La caratteristica principale delle Asics Gel Fujirado è l’allacciatura Boa System.

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Si tratta di una rotellina regolabile che equivale a un millimetro di tensione a ogni clic. Utilissima secondo me per sentire la scarpa stabile e perfettamente aderente al piede. Il sistema infatti permette micro-aggiustamenti, creando una calzata precisa che porta ad avere un maggior controllo sul terreno, soprattutto in discesa.

Inoltre l’eliminazione dei lacci, o meglio, i lacci raccolti in un nodo continuo, garantisce regolazioni veloci e immediate, molto utili se siamo in gara, e maggiore sicurezza sui sentieri eliminando distrazioni, come lacci slacciati e nodi da scogliere o rifare, magari con le mani gelate o sotto la pioggia!

Durante la salita nel bosco, ho sentito la scarpa comoda, leggera e molto ben aderente al terreno.

Ottimo il grip anche durante la discesa sui lastroni, che era quella che più temevo. Unica parte del percorso se vogliamo un pochino tecnica.

L’aderenza della suola sulla roccia liscia e ripida è fondamentale per scendere in sicurezza e con brio.

La scarpa da trail deve essere affidabile sia in salita che in discesa, avere aderenza sicura sul terreno bagnato e asciutto, su superfici dure e morbide.

In questo percorso c’era tutto e le ASICS GEL FujiRado hanno superato brillantemente il test a mio parere.

Le Asics Gel Fujirado sono molto leggere e reattive e mentre saltellavo come uno stambecchino (mi piace immaginarmi così, con un po’ di fantasia e una buona dose di autostima) pensavo che mi sembravano scarpe adatte a chi le gare di trail running le corre sul serio, con un occhio al panorama e 2 al crono 😉

CARATTERISTICHE TECNICHE:

La Asics GEL FujiRado è dotata di pannelli di stabilità laterali e mediali che garantiscono una sicurezza mirata del mesopiede e una tenuta del tallone in condizioni difficili del sentiero. La soluzione con rivestimento interno singolo consente di indossare la scarpa facilmente e il differenziale di 8 mm mantiene il piede in una posizione naturale. Speciali tacchetti di metallo per la salita e la discesa garantiscono trazione e aderenza su superfici rocciose.

La tomaia è in MONO-SOCK®, i lacci sono protetti dal secure lace containment, la suola è particolarmente aggressiva e presenta un rinforzo sulla punta che consente ai corridori di percorrere anche terreni difficili.

La Asics GEL FujiRado è dotata del sistema Boa composto da tre parti integrate tra loro: il quadrante, la stringa e la guida. Tutto il sistema risulta leggero e resistente, progettato per adattarsi a sentieri e costruito per correre anche in condizioni fangose e grande umidità.

Il Boa-System permette effettuare regolazioni veloci in corsa. Il design a basso attrito offre una chiusura uniforme, riducendo i punti di pressione e aumentando il comfort. La scarpa da trail include anche l’intersuola in ASICS SpEVA® che favorisce un miglior rimbalzo.

Il sistema Boaper una maggiore comodità su sentieri impegnativi. Il materiale TX4 dell’allacciatura assicura un’eccellente flessibilità e durabilità e minori punti di pressione.

La suola esterna protegge i piedi da oggetti appuntiti quali rami, rocce e radici sporgenti.

Le Asics GEL FujiRado sono disponibili al prezzo di euro 145.00 negli store online ASICS e nei negozi specializzati di running e trail running.

P.S. Quest’anno era l’anno no, niente Kima purtroppo

Ci vediamo l’anno prossimo, fine agosto!

#wantitmore #asics

asics.com

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fujirado

 

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